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Six Sigma: non vuoi fare più errori? serve metodo

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Siamo negli anni 80 e Mikel Harry, statistico di Motorola, ha un unico desiderio: Non fare più errori e migliorare la qualità della propria azienda.

Ma come fare?
Creare un metodo alla cui base ci fosse un approccio matematico, finalizzato all'ottimizzazione dei processi e alla gestione della qualità dell'azienda. Il nome di questa meraviglia? Six Sigma.

Il nome Six Sigma si basa sulla lettera greca sigma e denota la deviazione standard di una distribuzione normale gaussiana. Questa distribuzione/ dispersione all’interno di un processo, data dal numero di errori, può essere quantificata come livello sigma.

Più bassa è la dispersione, migliori saranno le prestazioni del processo e più alto è il valore sigma raggiunto, queste prestazioni vengono misurate con l'aiuto di indicatori, grazie ai quali vengono individuate le relazioni causali per migliorare i processi con vari metodi e ridurre i tassi di errore.

Più ci si avvicina al livello 6, cioè un Six Sigma, più il valore sarà vicino allo 0, e si avrà il minor tasso di errore possibile. In questo caso, la probabilità che un prodotto sia difettoso è dello 0,00034 per cento.

Nella maggior parte delle aziende, il valore sigma è compreso tra 3 e 4.

Quali sono gli altri vantaggi del Six Sigma?

  1. Sostenibilità: in ottica di ottimizzazione, i processi sono strutturati con chiarezza e riescono a costituire la base per miglioramenti continui futuri; questi fattori riescono a creare, quindi, un ambiente sostenibile in cui l'efficienza fa consumare meno.
  2. Soddisfazione del cliente: Riuscendo ad abbattere gli errori si incrementa anche la soddisfazione del cliente.
  3. Valore aggiunto: l'implementazione dei principi Six Sigma aumenta il valore dell'azienda per il cliente. Attraverso l'introduzione di indicatori, i desideri dei clienti possono essere compresi più concretamente e realizzati in modo mirato.
  4. Cultura d'impresa: da sempre, cultura d'impresa è sinonimo di lungimiranza e dedizione; è facile comprendere come un'integrazione di successo del metodo Six Sigma all'interno dell'azienda, possa favorire questi due aspetti.
  5. Organizzazione ad apprendimento permanente: la diffusione della conoscenza all'interno di un'organizzazione svolge un ruolo importante in Six Sigma. L'idea dell'apprendimento permanente è ancorata nel metodo, in linea con i requisiti che le imprese devono soddisfare, oggi, di fronte alla concorrenza globale e alla digitalizzazione.

Six Sigma vs Lean Management?

Alla base, entrambi i metodi concorrono all’ottimizzazione dei processi in modo complementare: se infatti il focus di Six Sigma è l'eliminazione degli errori, per il Lean Management è fondamentale evitare gli sprechi, se per il primo è fondamentale usare numerosi indicatori e strumenti sia semplici che complessi, il secondo predilige usarne meno.

Infine, cosa più importante, se il Lean Management è orientato sul risparmiare tempo, il Six Sigma punta tutto sull’abbattimento dei costi.

Meglio collaborare! Nasce il Lean Six Sigma
Dall'unione di questi due metodi nasce il Lean Six Sigma, che permette alle aziende di competere al

massimo nel mondo del mercato attuale!

L’azienda trae molteplici vantaggi, che si traducono in un aumento di produttività e di redditività. Statisticamente, infatti, i benefici economici per le aziende che adottano correttamente la metodologia Lean Six Sigma sono valutabili nell’ordine del 2-3% sul fatturato, con picchi di oltre il 10%!

Tutto questo combinando l'attenzione alla velocità del Lean Management con l’obiettivo di massima qualità del Six Sigma.