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Efficienza energetica: risparmi, migliorando le prestazioni

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Nell'articolo precedente, parlando di Smart Factory, vi abbiamo accennato di come, al giorno d’oggi, adottare politiche di smart energy sia un requisito fondamentale per le aziende 4.0 che vogliono essere competitive ed attuali nel mercato. Queste politiche risultano fondamentali per abbracciare modelli di sviluppo sostenibili, utilizzando anche sistemi passivi per ottenere energia, diminuendo progressivamente la propria impronta ecologica ed aumentando l'efficienza energetica!

Quindi cos’è l’efficienza energetica e a cosa serve?

L’efficientamento energetico comprende tutte quelle operazioni che permettono di utilizzare l’energia in modo ottimale. Ottimizzare lo sfruttamento energetico consente di risparmiare energia riducendo le emissioni inquinanti e, al contempo, anche i costi. Per questa ragione è imperativo rendere accessibile l’utilizzo delle fonti energetiche a basso impatto, anche attraverso agevolazioni fiscali e incentivi per chi effettua operazioni che permettono di migliorare e/o ridurre l’impego di energia, garantendo le stesse prestazioni e gli stessi servizi.

Ma non solo:

Dotandoti delle migliori tecnologie disponibili sul mercato e delle migliori tecniche, investendo nell'efficienza energetica e nei suoi futuri sviluppi, ti garantirai prestazioni migliori in termini di efficienza energetica!

Ma non solo x2:

  • abbatterai gli sprechi;
  • ridurrai le perdite;
  • otterrai benefici ambientali enormi.

L'italia ti aiuta

Attraverso il meccanismo dei certificati bianchi (titoli di efficienza energetica) si incentivano le aziende, creando un vero e proprio strumento di promozione dell'efficienza energetica, sostenuta anche grazie a detrazioni fiscali e bonus, come:

  • Ecobonus: contributi per coloro che eseguono interventi di riqualificazione energetica, interventi su finestre e infissi, pannelli solari ecc.
  • Conto Termico: incentivo economico pensato con lo scopo di favorire la diffusione dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Da cosa posso iniziare?

Prima di tutto, occorre sapere che un buon isolamento termico dell’involucro dell’edificio può portare a ridurre enormemente il fabbisogno energetico; l’involucro è costituito dal tetto, dagli infissi e dalle pareti, che trasmettono calore d’estate e disperdono energia d’inverno. Interventi di isolamento termico ben progettati portano a risparmiare sulle spese di climatizzazione, sia invernale che estiva; per questo, prima di interessarsi all’acquisto di impianti, caldaie o climatizzatori, può essere conveniente analizzare la situazione dell’involucro, ed operare di conseguenza, al fine di ridurre le dispersioni.

Esistono poi altri accorgimenti per limitare gli sprechi energetici, ovvero:

  • Monitorando i consumi – il primo passo eĚ€ quello di controllare sempre, facendo gli opportuni calcoli a seconda dei risultati sperati. In commercio esistono moltissime tipologie di “misuratori energetici”, alcuni consentono di eseguire analisi in blocco, mentre altri agiscono in forma mirata sul singolo apparecchio; inoltre, i modelli piuĚ€ semplici sono molto economici, interconnessi e consentono a chiunque di operare questi accorgimenti.
  • Acquistando sempre elettrodomestici ad alta efficienza energetica – Selezionare sempre elettrodomestici che riescono a svolgere le stesse funzioni, ma con un minor impiego (e quindi consumo) di energia; piuĚ€ la differenza saraĚ€ marcata, piuĚ€ saraĚ€ alto il risparmio, sia in termini energetici, che di abbattimento dei costi della bolletta.

Infine, vi ricordiamo che ogni intervento di riqualificazione energetica necessita dell’intervento di un professionista e di imprese serie e competenti!